Eurofestival News 10 maggio 2018

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Seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2018, con 18 paesi che si sono esibiti e 10 che hanno passato il turno e che dunque si uniranno ai 10 che si sono qualificati martedì e alle sei nazioni già finaliste (Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Portogallo).
L’Italia era coinvolta con la giuria ed il televoto, ma un clamoroso disservizio ha messo fuori uso le utenze di tre gestori su cinque (3, Wind e PosteMobile), riducendo dunque di molto le possibilità di voto per il nostro paese.
Ieri sera nel corso della jury semifinal, ha votato la giuria italiana (Silvia Gavarotti, Antonella Nesi, Sandro Comini, Matteo Catalano e Barbara Mosconi) insieme a quella sammarinese (Augusto Ciavatta, Ilaria Ercolani, Veronica Conti, Lo Strego e Claudio Podeschi), a quelle degli altri 17 paesi in gara, oltre a quelle di Francia e Germania, le altre due finaliste di diritto.

San Marino, come è noto, vota di fatto solo con la giuria mentre il televoto, divenuto obbligatorio col nuovo sistema di calcolo, viene ‘simulato’ sulla media di cinque paesi preselezionati dall’EBU. Questo per via della coincidenza di prefissi ed utenze con l’Italia e del non sufficiente numero di utenze della compagnia nazionale Prima.

Come martedì, sono state proposte le clip dei tre paesi già finalisti che hanno votato stasera, precedute dalla esibizione acappella di un brano eurovisivo a loro scelta: Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno omaggiato Domenico Modugno anche in occasione dei sessant’anni di ‘Nel blu dipinto di blu‘, terza classificata nel 1958.

Ecco di seguito le dieci qualificate:

Serbia – Sanja Ilic & Balkanika– Nova Deca
Moldavia – DoReDos– Lucky Day
Ungheria- AWS- Vyszlàt nyar
Ucraina – Melovin- Under the ladder
Svezia- Benjamin Ingrosso- Dance you off
Australia – Jessica Mauboy – We got love
Norvegia- Alexander Rybak- That’s how you write a song
Danimarca- Rasmussen- Higher ground
Slovenia- Lea Sirk- Hvala, ne!
Paesi Bassi – Waylon – Outlaw in ‘em
Per la prima volta nella loro storia, la Russia e la Romania restano dunque fuori dalla finale, così come non ce l’ha fatta nemmeno la Polonia.

Polonia e Russia pagano probabilmente delle performance non buone dal punto di vista vocale. Soltanto Ucraina e Australia quindi continuano il filotto ininterrotto di qualificazioni in finale. La Slovenia torna in finale dopo due anni di assenza. (EuroFetival News)